6° Corso Girolamo Mercuriale

I primi centocinquanta iscritti di una lunga lista di richiedenti hanno partecipato alla 6° edizione del Corso Girolamo Mercuriale, svolto a Bologna il 9 e 10 aprile 2013. Presenti molte figure professionali: medici di medicina dello sport, medici di sanità pubblica, assistenti sanitari, infermieri, tecnici della prevenzione, laureati in scienze motorie, psicologi, funzionari pubblici.  Tema conduttore del Mercuriale 2013 è stato la Carta di Toronto, il documento pubblicato nel 2010 dal Global Advocacy for Physical Activity (Gapa) della International Society for Physical Activity and Health (Ispah) che sollecita tutti i settori della società (sanità, scuola, trasporti, sport, urbanistica) ad agire a favore dell’attività fisica svolta per la salute ed il benessere. L’evento, organizzato in collaborazione con il progetto Ccm “Una Rete di Azioni per dare attuazione alla Carta di Toronto” (condotto dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con altre 8 Regioni italiane, l’Oms e l’Unione italiana sport per tutti, Uisp), si è rivolto a tutti gli operatori che nell’ambito della propria funzione possono influire sullo stile di vita della popolazione. Nel corso di due giornate molto fitte di interventi si sono succeduti cinque grandi momenti. L’apertura è stata dedicata ad una sessione di aggiornamento sulle scienze di base, a studi clinici ed epidemiologici. Le seguenti due sessioni hanno presentato l’impegno richiesto dalla Carta di Toronto a livello di politiche ed azioni di governo. Nella seconda giornata, una sessione  è stata dedicata alla modifica dell’orientamento dei servizi e dei settori della società per dare priorità all’attività fisica. L’ultima sessione ha approfondito lo sviluppo delle partnership per progettare e realizzare interventi a favore dell’attività fisica.

 

Le sessioni

Le sequenza delle sessioni del corso ha ricalcato lo schema della Carta di Toronto, aprendo con una introduzione di carattere generale e relazioni sugli effetti dell’esercizio fisico sull’organismo, per proseguire poi con quattro parti dedicate ciascuna ad una delle quattro aree affrontate dal documento. Ecco le cinque sessioni:

1.               Gli effetti dell’attività fisica nell’uomo: lo stato dell’arte.

2.               Area strategica 1 Carta di Toronto: realizzare una politica e un piano d’azione a livello nazionale.

3.               Area strategica 2 Carta di Toronto: introdurre politiche che sostengono l’attività fisica.

4.               Area strategica 3 Carta di Toronto: riorientare i servizi e i finanziamenti per dare priorità all’attività fisica.

5.               Area strategica 4 Carta di Toronto: sviluppare partnership per l’azione.

 

Per saperne di più

http://www.azioniperunavitainsalute.it/mercuriale2013